Il cinema, l’eroina e la Roma degli anni ’80: intervista a ‘Er Donna’ di Amore Tossico

Neanche i suoi protagonisti avrebbero immaginato che Amore Tossico – nei decenni successivi – sarebbe diventato un cult. Un gruppo di giovani tossicodipendenti che andavano in giro per le borgate romane a cercare un modo per “svoltare”, cercare droga. Un lavoro unico nel panorama del neorealismo cinematografico romano che ha raccontato, meglio di qualsiasi altra opera, la piaga dell’eroina negli anni ’80. Il suo successo è dovuto al genio del suo regista, il compianto Claudio Caligari e alla bravura e alla spontaneità del cast, formato da attori non protagonisti con un passato di tossicodipendenza.

Di quel cast, composto dai mitici Cesare, Enzo e Ciopper, non è rimasto quasi più nessuno, falcidiato da morti premature. Le superstiti sono Michela Mioni e Pamela Schettino, ‘Er Donna’ del film. La travestita esuberante, tagliente e irresistibile che è rimasta – forse più di altri attori – nel cuore dello spettatore con i suoi scherzi alle suore e gli show in ospedale quando accompagnava amici strafatti a prendere il metadone.

 

Prometeo Libero ha incontrato ‘Er Donna’. Pamela Schettino, un tempo Gianni, oggi è una signora simpatica e autoironica sulla sessatina.

Una vita passata tra cinema, Via Veneto, il mestiere più antico del mondo e tanto altro ancora.

Una bohémien di una Roma che non c’è più, che della Capitale ha conosciuto vizi, virtù, sfarzo e miseria.

Una vita che meriterebbe un film a parte e che Pamela – in esclusiva – ci ha voluto raccontare.

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Pamela Schettino oggi

 

Perché a distanza di tanti anni Amore Tossico è un cult ed è considerato uno dei migliori film che raccontano la piaga dell’eroina negli anni ’80?

Perché è un film autentico che racconta in modo crudo e realistico una realtà di quegli anni. In realtà il film ha avuto successo anche appena uscito, ma nei decenni successivi è diventato un cult a tutti gli effetti. Claudio Caligari se lo sentiva e lo diceva che la sua fortuna sarebbe avvenuta più in avanti.

 

Una fortuna quasi postuma..

Sì, gli hanno fatto girare solo tre film. Tra Amore Tossico e il successivo sono passati 15 anni.

 

Pasolini era un suo punto di riferimento?

Sicuramente, anche “L’odore della notte” e “Non essere cattivo” sono girati tra Roma e Ostia. Caligari amava Roma e in questo racconto delle borgate era molto pasoliniano.

 

Perché un ventenne dell’epoca cadeva nel tunnel dell’eroina? Per una condizione sociale disagiata o per un senso di trasgressione?

Credo per una questione sociale. C’è anche da dire che all’epoca si sapeva poco degli effetti dell’eroina e ci si cadeva facilmente.

 

Però gli amici che morivano di overdose immagino si vedessero, quindi ci si poteva rendere conto degli effetti..

Questo sì, ma uscire da certe dinamiche era comunque molto complesso.

 

Qual è stato il tuo rapporto con le droghe?

Il mio rapporto con l’eroina è durato solamente tre anni, dalla cocaina mi sono liberata solo 15 anni fa. È stata dura, anche perché le occasioni di riprendere sono tantissime e schivarle è un’impresa. In fondo è tutta una questione mentale, di volontà.

 

Era difficile la vita per un uomo che si travestiva da donna nell’Italia di 30-40 anni fa?

Io non sono mai stata un travestito come nel ruolo che ricoprivo in Amore Tossico. Nel personaggio di ‘Er Donna’ avevo una parrucca oscena, cerone a dismisura e vestiti orribili. Al punto che il film, per alcuni anni, non l’ho voluto rivedere proprio perché ero conciata in quel modo. Su quel set il mio grande rimpianto è stato quello di non essermi portata una minigonna. Forse dopo “Caligola” di Tinto Brass volevo fare un po’ la santa (ride)

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Er Donna in Amore Tossico (1983)

 

E fuori dal set com’eri?

Nella vita reale avevo capelli miei e una femminilità che negli anni è andata aumentando. Andavo in giro tranquillamente, mi piaceva scandalizzare ma non ho mai avuto problemi. Tanti neanche ci facevano caso per quanto ero carina.

 

Invece con il cinema come ti sei rapportata?

Inizialmente non volevo fare il cinema, mi dava noia. Poi ho iniziato ad apprezzarlo e oggi mi sento fortunata di averlo fatto. Soprattutto Amore Tossico, quel film mi è rimasto davvero nel cuore.

 

Con quali grandi artisti hai lavorato?

Con Benigni, Moretti, Cavani, Gaber. Sono così tanti che nemmeno me li ricordo.

 

Tu per anni hai fatto l’escort a Via Veneto e immagino che di soldi ne abbia fatti tanti. Com’era quel mondo della notte che gravitava attorno a Via Veneto negli anni ’80?

Di soldi se ne facevano tantissimi, molti più del cinema. Era un mondo da sogno, quasi da favola.

 

Che succedeva in questa favola?

(ride) Si incontravano gli uomini più ricchi e più potenti d’Italia. Ma i nomi non li farei nemmeno sotto tortura, anche perché in seguito ho appreso che in quegli anni ero stata anche seguita dai servizi segreti.

 

Senza fare nomi, quali erano le tipologie di persone con cui avevi a che fare?

Politici, tanti calciatori. Ma poi anche attori, registi e qualche cantante. E tanti uomini potenti.

 

Da quanto sei uscita da quel giro?

Da una ventina d’anni. Il giro di Via Veneto è finito intorno all’86-87, poi è arrivato il Flaminio e infine Piramide. Poi ho smesso.

 

Qual è la differenza principale tra te e i ragazzi di vita pasoliniani? Avete fatto tutti cinema, avete trovato un artista che vi valorizzasse, loro Pasolini, voi Caligari. In cosa erano differenti i vostri mondi?

Tra me e i ragazzi di vita ci sono tante analogie. Pasolini e Caligari sono stati due grandi registi. Vedrete, Caligari verrà rivalutato tantissimo. Si preoccupava tanto di noi, davvero una brava persona.

 

Tu in carcere non ci sei stata ma immagino abbia conosciuto diverse persone con problemi di droga finire dietro le sbarre. La detenzione è compatibile con lo stato psicofisico di una persona gravemente tossicodipendente?

Pur non avendo vissuto in prima persona questa esperienza, vedevo gente che quando usciva si rifaceva un’altra volta. Reprimere la tossicodipendenza con la galera non serve a niente, è tutta una questione mentale. Per fortuna, le droghe per me sono un antico ricordo.

 

Com’è la cambiata Roma dagli anni di Amore Tossico a oggi? Quali sono gli aspetti positivi che un tempo c’erano ma che oggi non c’erano più?

Tutto quanto. Allora era tutto più bello. C’erano soldi, c’era lavoro, ci si divertiva di più. Non c’è paragone. Ora alle 8 di sera sto a casa, non c’è più la vita di allora.

 

Ti sei mai pentita di qualche cosa nella tua vita?

Quando ero più giovane mi sono presa la libertà di rifiutare proposte lavorative interessanti dopo Amore Tossico. Ero un po’ stupida, oggi quelle opportunità le coglierei al volo, anche perché oggi purtroppo non mi chiama più nessuno. Quindi il rimpianto è per quei film che avrei potuto fare e che non ho fatto. Sarei potuta diventare davvero qualcuno.

 

Cosa te l’ha impedito?

Non avevo voglia. A metà anni ’80, Marco Ferreri mi propose di andare a lavorare in Francia. “Se resti in Italia non sarai nessuno. Vai in Francia, impari il francese, poi in Spagna e dopo torni in Italia con un nome nuovo” disse. Gli chiesi quanto sarei dovuta stare fuori da Roma e lui mi disse “sei-sette mesi”. Sei-sette mesi lontana da Roma e dagli amici? Mi dissi “ma che siamo matti?” e non andai.

 

Ti sei goduta la vita però

Sì, ma goduta a metà, perché avrei dovuto pensare anche al futuro. Ho avuto il privilegio di vivere anche a Fontana di Trevi, all’epoca un luogo discreto e di classe. Potevo permettermi di svegliarmi tardi, prepararmi con calma e uscire alle 4 del pomeriggio a fare shopping. Oggi non ho più una lira.

 

Però sei stata anche una persona fortunata

Se devo essere sincera, con lo stile di vita che ho avuto pensavo che sarei morta molto giovane. Tante persone che conosco non ci sono più. Guarda che è accaduto al cast di Amore Tossico, siamo rimasti pochissimi.

 

Se oggi i sessantenni Er Donna e Cesare si rincontrassero su una panchina di Ostia che cosa si direbbero? Che scena potrebbero fare?

Potrebbero rifare tranquillamente le stesse scene.

 

Ah sì?

Eh sì, perché il ca**o piace a qualsiasi età (ride).

 

 

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